Nozomi Networks affida nuovamente la guida dell’azienda ad Andrea Carcano, co-fondatore della società (insieme a Moreno Carullo, oggi chief technology officer) e oggi, di nuovo, Ceo. Carcano aveva infatti già ricoperto lo stesso incarico nella fase di avvio della realtà, specializzata nella sicurezza degli ambienti OT, IoT e cyber-fisici.
La nomina apre una nuova fase per Nozomi Networks, vòlta ad accelerare l’innovazione guidata dall’AI in un mercato in cui la protezione delle infrastrutture critiche e industriali è sempre più legata alla capacità di anticipare minacce, anomalie e vulnerabilità lungo l’intero perimetro cyber-fisico. Il ritorno di Carcano alla guida operativa avviene dopo un decennio di crescita sotto la responsabilità di Edgard Capdevielle, che mantiene un legame con l’azienda nel ruolo di executive advisor. Capdevielle era stato chiamato dai fondatori con l’obiettivo di portare la piattaforma sul mercato, costruire una struttura commerciale internazionale e sostenere il percorso di sviluppo attraverso i capitali necessari a competere su scala globale. Negli ultimi anni Nozomi Networks ha consolidato il proprio posizionamento nel mercato della cybersecurity OT, superando i 100 milioni di dollari di fatturato annuo e raggiungendo risultati di break-even del flusso di cassa. La nuova fase si inserisce anche nel contesto dell’acquisizione da parte di Mitsubishi Electric, operazione che consente a Nozomi Networks di accedere alle risorse di un gruppo industriale globale, mantenendo al tempo stesso indipendenza operativa e approccio vendor-neutral. Nozomi assicura la continuità di team commerciali, accordi di supporto, programmi di canale e roadmap di prodotto. Il cambio di guida punta quindi a combinare stabilità organizzativa e accelerazione tecnologica, in un momento in cui l’evoluzione dell’AI diventa uno dei fattori destinati a ridefinire la competizione nella sicurezza OT e IoT.
A partire dal 1 ottobre Brock Ballard sarà il nuovo chief revenue officer di Aveva. Il manager arriva da Bentley Systems, dove ha ricoperto dal 2023 lo stesso incarico, con responsabilità sulla clientela globale. Ballard succede a Sue Quense, che lascia il ruolo operativo per assumere un incarico di consulenza all’interno dell’azienda.
Laureato in Comunicazione e Scienze dell’Informazione presso l’Università dell’Alabama e con oltre 20 anni di esperienza nella leadership delle vendite in ambito tecnologico, Ballard ha iniziato il percorso in Bentley Systems nel 2020 come VP e regional executive per le Americhe, assumendo successivamente la responsabilità globale della funzione Revenue. Prima dell’esperienza ha ricoperto ruoli di leadership nelle vendite in Delmia, Dassault Systèmes e Autodesk.
La nomina si inserisce nel percorso di crescita di Aveva, impegnata nello sviluppo di soluzioni software per la trasformazione digitale dei settori industriali attraverso una proposta di piattaforme per la gestione di informazioni, cloud e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di supportare le imprese nella progettazione e gestione delle operation e nell’ottimizzazione dei processi. Il cambio nella responsabilità commerciale è accompagnato da una fase di transizione che punta a garantire continuità.
TD Synnex Italia rafforza la propria struttura manageriale con due nomine che valorizzano percorsi di crescita interni. Alberto Valivano assume il ruolo di vice president Advanced Solutions, mentre Silvia Zagaria è nominata senior director Hybrid Cloud & Top Vendors. Il nuovo assetto accompagna la strategia di sviluppo dell’azienda in un mercato nel quale cloud, tecnologie avanzate e intelligenza artificiale stanno modificando le opportunità per il canale.
Valivano arriva al nuovo incarico dopo dieci anni all’interno di TD Synnex , durante i quali ha contribuito allo sviluppo dell’organizzazione. Come VP Advanced Solutions sarà responsabile dell’evoluzione delle practice tecnologiche e del consolidamento delle competenze attraverso cui l’azienda supporta vendor e partner nell’adozione delle tecnologie a maggiore contenuto innovativo.
Per Zagaria si tratta invece dell’evoluzione di un percorso già maturato nella gestione delle relazioni con i principali vendor. Dopo l’esperienza come Top Vendors director, assume la responsabilità di senior director Hybrid Cloud & Top Vendors, con il compito di accelerare lo sviluppo del business Hybrid Cloud e rafforzare le partnership strategiche all’interno del portfolio. Le nomine si inseriscono nel nuovo assetto di leadership avviato con l’ingresso di Vincenzo Bocchi nel ruolo di VP TD Synnex Italy (a giugno) e puntano sulla crescita delle competenze interne per sostenere l’evoluzione del business. L’obiettivo è rafforzare la capacità dell’organizzazione di costruire valore per vendor e partner, mettendo in relazione specializzazione tecnologica, servizi a valore aggiunto e sviluppo dell’ecosistema.
Open Fiber affida a Fabio Paris il ruolo di chief financial officer. Il manager raccoglie il testimone da Andrea Crenna, che ha lasciato l’incarico a giugno, e porta nella società un percorso costruito in oltre venticinque anni nell’amministrazione, finanza e controllo di gruppi industriali e infrastrutturali.
Paris ha iniziato la propria carriera nel 1998 nel Gruppo Cirio, maturando esperienze nell’area amministrazione e bilancio, per proseguire in Mediasonic, Ipse2000 e quindi in Wind Telecomunicazioni. Dal 2003 assume responsabilità crescenti nell’area amministrativa di Wind, arrivando alla responsabilità amministrativa e fiscale del gruppo. Nel 2016 partecipa al processo di integrazione tra Wind e Tre, assumendo successivamente il ruolo di responsabile amministrativo di Wind Tre. Il percorso comprende anche attività in progetti internazionali di integrazione e trasformazione delle funzioni di Amministrazione, Finanza e Controllo. Nel gennaio 2018 il manager entra in Acea come responsabile Amministrazione, Pianificazione e Controllo e due anni dopo è nominato Cfo del gruppo e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Conclude il percorso in Acea nel 2023. Nel novembre 2024 Paris approda alle Ferrovie dello Stato Italiane come chief financial officer e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con responsabilità anche sulla rendicontazione di sostenibilità.
L’arrivo in Open Fiber si colloca oggi in una fase significativa per la società. Dopo 1,6 miliardi di euro di investimenti realizzati nel 2025 e 11,8 miliardi complessivi, il 2026 rappresenta il passaggio dalla costruzione della rete alla valorizzazione degli asset, con un maggiore focus sullo sviluppo commerciale. È in questo scenario, caratterizzato dalla necessità di coniugare crescita, sostenibilità finanziaria e valorizzazione dell’infrastruttura, che si inserisce il nuovo incarico di Paris.
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