Il mondo del lavoro deve oggi affrontare sfide interne ed esterne che impattano tutti i processi e richiedono una grande inclinazione al cambiamento da parte delle imprese.

Propensione che Nespresso dimostra da sempre in ogni ambito di azione e sin dal suo ingresso nel mercato, nel 1986, come pioniera nel segmento del caffè. Attiva oggi con 874 dipendenti e 74 boutique dislocate nelle principali città italiane, l’azienda punta sulla costante innovazione per offrire ai consumatori a livello globale la miglior qualità di caffè possibile e un nuovo modo di vivere l’esperienza di consumo, in linea con lo slogan del brand “to make feel people unique and special”.

Le persone sono i clienti, nel momento in cui gustano una tazza di caffè, ma anche i dipendenti. Nespresso promuove infatti costantemente un ambiente lavorativo basato su modalità più agili ed efficaci di collaborazione.

Superare i limiti gerarchici

E’ per questo che l’azienda si affida al modello organizzativo AEquacy di Asterys, adottandone alcuni elementi per riorganizzare le gerarchie ed accrescere la collaborazione, la creatività e le performance del team HR italiano.

Asterys supporta questi processi attraverso lo sviluppo di AEquacy, un design organizzativo che trasforma l’impostazione tradizionale delle aziende, ripensandole a partire dalla persona e dalle sue potenzialità. Basato su una struttura radiale e paritaria di team auto-organizzanti, la soluzione facilita il superamento dei limiti gerarchici che rendono spesso complesse e inefficienti le imprese.

Stefano Petti, partner di Asterys e co-fondatore di AEquacy
Stefano Petti, partner di Asterys e co-fondatore di AEquacy

“AEquacy è un sistema senza manager e senza forme di controllo gerarchico, dove l’equilibrio viene stabilito e mantenuto all’interno dei team, e in modo trasversale tra i vari team, attraverso meccanismi di pressione e coordinamento tra pari grado – afferma Stefano Petti, partner di Asterys e co-fondatore di AEquacy : In un’organizzazione aequal, le persone possono svolgere il proprio lavoro al meglio perché hanno un controllo totale su di esso, chiarezza nella direzione organizzativa e accesso a tutte le informazioni necessarie per prendere le decisioni migliori”.

Allineamento alle componenti AEquacy

L’accordo con Asterys nasce nel 2018 dalla volontà di Nespresso Italia di migliorare il livello di performance e la collaborazione tra i membri del team HR, accrescendo l’autonomia e la responsabilità dei singoli.

Nespresso non adotta in toto il modello AEquacy, ma ne seleziona alcuni principi da applicare all’area HR che continua ad operare all’interno di un sistema organizzativo più allargato, le cui regole preesistenti non possono essere radicalmente sovvertite.

Le esigenze di Nespresso si focalizzano sostanzialmente su tre obiettivi: elevare il livello di accountability e di autonomia dei membri del team HR; creare una struttura di supporto per sostenere le strategie dei team anche in assenza di un presidio gerarchico e rendere il gruppo più agile e in grado di collaborare efficacemente.

La messa in funzione del nuovo modello organizzativo si conclude nel mese di luglio 2019, dopo una fase di allineamento con il team sulle nuove componenti di AEquacy da adottare e otto mesi di accompagnamento e formazione per portare a termine il progetto.

Team HR, valorizzati i potenziali 

Le pratiche AEquacy introdotte impattano oggi vari aspetti del processo lavorativo dei membri del team HR di Nespresso Italia, migliorando la produttività. Tra questi, una migliore interpretazione dei ruoli interni e comprensione del lavoro svolto dai colleghi, il rispetto della libertà degli altri nella collaborazione sugli stessi processi, la consapevolezza del proprio contributo al risultato del team e dell’organizzazione. Il livello di allineamento su scopi condivisi è superiore; il modo in cui il gruppo e i singoli definiscono obiettivi e Kpi, in linea con le esigenze di business dell’azienda; la modalità con cui condividono le informazioni e si scambiano feedback, nell’ottica del miglioramento individuale e collettivo; la gestione dei meeting e il modo in cui vengono prese le decisioni.

Per Nespresso, i vantaggi si sintetizzano in: maggior velocità, flessibilità, efficienza, produttività e performance, maggior coinvolgimento delle persone e creazione di un sistema che ne valorizza il potenziale e la capacità di generare valore un’accresciuta responsabilità collettiva, maggiore capacità di portare innovazione.

Simona Liguoro, HR director di Nespresso Italia
Simona Liguoro, HR director di Nespresso Italia

“Da anni collaboro con Asterys su diversi progetti in Nespresso e considerando la scelta di AEquacy ho valutato di applicarne alcune pratiche nel nostro team, con l’obiettivo di perfezionare alcuni processi – spiega Simona Liguoro, HR director di Nespresso Italia . Il percorso intrapreso con AEquacy si è rivelato emozionante ma anche particolarmente impegnativo perché ha richiesto ai membri della divisione HR di Nespresso non solo di acquisire ed essere in grado di utilizzare nuovi strumenti e metodologie, ma anche di cambiare profondamente il modo in cui erano team, abbracciando maggiori livelli di autonomia, imparando anche ad assumersi la piena responsabilità di azioni e risultati”.

“Oggi il team ha raggiunto buone capacità di collaborazione e accountability. La presenza di un forte scopo di team fornisce ai colleghi direzione e significato e l’assenza di subordinazione rende le persone più aperte ad assumersi responsabilità e rischi. A volte vedo risultati di progetti che pensavo fossero ancora in corso, quindi con piacere osservo che le cose vanno avanti senza il mio coinvolgimento”, conclude Liguoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA