La classifica della Top 100 Tech IT (alla sua terza edizione) raccoglie le prime 100 aziende dell’Information Technology con almeno una sede operativa sul territorio nazionale, un fatturato nel 2025 superiore ai 15 milioni di euro e più del 50% del giro d’affari maturato nel business IT (la metodologia a pie’ di pagina).
Le prime 5 posizioni della Top 100 Tech IT in termini di ricavi sono occupate da Esprinet, Accenture, Sesa, Zucchetti e Ibm Italia, cinque realtà che generano ricavi complessivi per quasi 16,2 miliardi di euro. E che si confermano all’apice della classifica anno dopo anno.
E’ una classifica nella quale sono sono presenti 51 system integrator che hanno generato ricavi per 28,0 miliardi di euro con una crescita del 6% rispetto all’anno precedente (contro il 5,3% della passata edizione).
Il secondo raggruppamento per importanza è rappresentato dai distributori con ricavi complessivi di 11 miliardi nel 2025 e un una crescita del 2,7% (contro il 5,3% nel 2024). Mentre i software vendor hanno evidenziato ricavi complessivi nel 2025 pari a 9,7 miliardi con una crescita del 16,4% (contro il 14,7% dell’anno precedente).
Le società con una particolare predisposizione nella vendita di hardware e apparati vari sono 13 e hanno generato ricavi complessivi per 8,8 miliardi di euro, con un decremento del -0,5%.
Nel suo complesso il mercato IT nel 2025 ha registrato una crescita nel segmento Business (imprese private e pubblica amministrazione) del 6,4% con un valore complessivo di 32,4 miliardi di euro (contro il 5,7% evidenziato del 2024), sostanzialmente in linea con la crescita complessiva delle aziende Top 100 presenti in classifica (+6,9%).
Il mercato italiano del software (licenze d’uso e SaaS) ha registrato nel 2025 un valore complessivo di quasi 10 miliardi di euro con una crescita rispetto all’anno precedente del 9,9%.
Mentre il mercato dei servizi IT ha chiuso il 2025 con una crescita nel comparto business di +8,5% con un valore complessivo di quasi 20,4 miliardi di euro, trainato dai servizi di cloud computing e di cybersecurity, e con un peso crescente dei servizi di intelligenza artificiale. Quest’ultimo segmento registra infatti un valore pari a 1.380 milioni di euro e una crescita complessiva del 47,6% rispetto al 2024.
Per quanto riguarda i settori di mercato, andamenti particolarmente positivi si confermano nella pubblica amministrazione e nella sanità mentre si evidenzia una ripresa degli investimenti IT nei settori industriali e manifatturieri.
Nota metodologica
L’indagine oggetto della presente classifica è basata sulla seguente metodologia di analisi. Sono state prese in considerazione le principali aziende (almeno 15 milioni di fatturato nel 2025) appartenenti ai settori merceologici dell’information technology, ovvero con ricavi predominanti nell’IT (più del 50% del fatturato maturato nel business IT) e, secondo le stime di Sirmi, oltre 200 aziende in Italia sono quelle che rispondono a questi parametri. Si è quindi fatto riferimento in particolare alle seguenti categorie:
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- Distributori Ict
- Software vendor, hanno ricavi predominanti nel software
- Hardware vendor, hanno ricavi predominanti nell’hardware o nelle appliances
- System integration e outsourcing
- Data center, colocation e Isp
- Gestione documentale
- Sono state prese in considerazione le aziende Ict con almeno una sede attiva in Italia sia di proprietà italiana che estera.
- Sono state analizzate le aziende che hanno depositato un bilancio relativamente all’anno fiscale 2025.
- Sono stati considerati i ricavi complessivi di questi operatori generati sia sul territorio italiano che all’estero.
- Laddove disponibile in sede di bilancio è stato considerato il dato dei ricavi consolidati di gruppo.
Confronta gli andamenti delle Classifiche Top Tech IT 2026, 2025, 2024
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