L’importanza del riciclaggio dei rifiuti è ben nota ma forse, quando si parla di trasformazione digitale, non è il primo argomento che viene trattato, eppure le nuove tecnologie possono aiutarci nella lotta all’inquinamento.

La società Frost & Sullivan, nella sua analisi “The Impact of Digital Transformation on the Waste Recycling Industry”, ha provato a delineare i trend che stanno caratterizzando il comparto a livello globale:

  1. Tracciabilità dei dati sui rifiuti che include la tecnologia RFID e i sensori di riempimento per rilevare i livelli di riempimento e monitorare tutti i materiali prodotti, riutilizzati e riciclati.
  2. Sviluppo e adozione di soluzioni digitali come ad esempio cassonetti intelligenti, camion intelligenti, smistamento robotizzato, applicazioni mobili, strumenti analitici e software di ottimizzazione.
  3. Implementazione di modelli di business innovativi come freemium e Xaas (Everything-as-a-Service).
  4. Focus sull’esperienza del cliente per creare solidi rapporti tra le aziende e gli utenti finali.
  5. Crowdsourcing e personalizzazione per incrementare la domanda di big data analytics e cloud computing.

“La raccolta inadeguata, il ritiro irregolare dei rifiuti e l’effettivo smaltimento dei flussi di rifiuti sono alcune delle importanti sfide che il mercato deve affrontare” ha affermato Akshaya Gomatam Ramachandran, Research Analyst  del settore Energy & Environment di Frost & Sullivan. “Per far fronte a queste sfide, le aziende hanno implementato dei sensori per cassonetti o dei cassonetti RFID per monitorare il volume dei rifiuti e migliorare in questo modo la raccolta.

Si stima che il mercato mondiale, grazie alle opportunità che le nuove tecnologie stanno creando, raggiungerà complessivamente, entro il 2020, 3.6 miliardi di dollari di ricavi.

Tra i fattori determinati per lo sviluppo del business viene identificato l’Internet of Things, senza dimenticare l’importanza della collaborazione tra le compagnie e le realtà innovative in un’ottica di economia circolare.

“Le aziende dovrebbero sfruttare l’IoT e i big data per ottimizzare e incrementare l’efficienza dei propri processi di gestione dei rifiuti e consolidare i rapporti con i clienti –  afferma Ramachandran – Le partnership e la collaborazione con le società e start-up di IT potenzieranno ulteriormente l’innovazione dei prodotti, il coinvolgimento dei clienti e i modelli di business a basso costo”.

Infografica rifiuti
Fonte: Frost & Sullivan
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