L’acquisizione dello storico system integrator Mauden da parte di Ricoh Italia si inserisce nella strategia di Ricoh di rafforzare la proposta di soluzioni che aiutino le aziende a trasformarsi, andando oltre l’offerta “tradizionale” di soluzioni per il digital workplace.
Un ambito in cui Ricoh da oltre 80 anni  è attiva, proponendo un portafoglio dalla gestione dei documenti,  ai servizi IT, di communication, commercial & industrial printing, fotocamere digitali e prodotti industriali. Fino a integrare più recentemente proposte di collaboration, mobile, cloud e IoT (anche grazie ad acquisizioni).

Una strategia che ha portato l’azienda a raccogliere un fatturato da 341 milioni di euro in Italia (marzo 2019) e che oggi con l’acquisizione delle attività di Mauden allarga la propria copertura commerciale in ambiti complementari.

Di fatto l’entrata di Mauden effettiva da dicembre 2019 (di cui non si è ufficializzato l’importo) porta in dote 130 persone con solide competenze nell’implementazione di infrastrutture IT di grandi dimensioni e di data center, fino a specializzazioni in ambito intelligenza artificiale e big data, con progetti attivi a livello nazionale e internazionale. Il fatturato del system integrator, guidato da Roberta Viglione, Ceo di Mauden da sempre (azienda nata nel 1987 con sedi a Milano e Roma) è oggi di oltre 55 milioni di euro.

 “Ricoh punta ad una crescita importante nel mercato dei servizi IT, con una proposta a valore che spazia dall’innovazione per il workplace alle più avanzate soluzioni per l’hybrid cloud – precisa Alberto Mariani, Senior Vice President, Office Service di Ricoh Europe –  Questo avviene mediante una crescita organica e importanti acquisizioni di aziende leader sul mercato. L’integrazione delle attività di Mauden rafforza la nostra strategia di sviluppo, ponendoci sempre più come un operatore in grado di agire a livello globale, ma anche capace di tener conto della specificità dei differenti Paesi”. Da tenere presente che Ricoh, a livello mondiale, nell’anno fiscale conclusosi a marzo 2019 ha realizzato un fatturato globale di 2.013 miliardi di yen (circa 18,1 miliardi di dollari).

Le due anime italiane

Stretta di mano tra Davide Oriani di Ricoh e Roberta Viglione di Mauden

Di fatto le attuali operation di Mauden rimarranno separate, ma verranno sviluppate sinergie commerciali con Davide Oriani nel ruolo di presidente di Mauden e Roberta Viglione, salda nella carica di Ceo. 
Mediante questa acquisizione – commenta Davide Oriani, Ceo di Ricoh Italiapossiamo offrire alle aziende soluzioni all’avanguardia e servizi ancora più completi. Grazie al know-how e alle conoscenze congiunte, continueremo a supportare i nostri clienti in modo ancora più efficace e a promuovere sul mercato un’innovazione ai massimi livelli che possa accompagnare le aziende verso nuovi orizzonti di produttività”.

 “Siamo certi che la sinergia con Ricoh ci consentirà di giocare un ruolo da protagonista nella sempre più competitiva arena dell’IT ed è per questo che siamo orgogliosi di essere stati scelti – incalza Roberta Viglione, Ceo di Mauden -. Ora guarderemo insieme al futuro per continuare ad essere un interlocutore di rilievo in grado di affiancare i Cio delle aziende in una trasformazione dell’IT che sia sicura e sostenibile”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA