TheFork nomina Raquel Bravo chief marketing officer. Già marketing director per Italia e area Dach (Germania, Austria e Svizzera), Bravo assume ora la guida globale del marketing del gruppo, in un momento di evoluzione della piattaforma che oggi presidia sia le prenotazioni online sia i gestionali per la ristorazione con TheFork Manager.
Con oltre 25 anni di esperienza nel marketing digitale, Bravo porta un profilo internazionale maturato tra marketplace globali e scale-up
Laureata in Business Management all’Universidad Autónoma di Madrid, Bravo ha trascorso oltre tredici anni in eBay coordinando progetti strategici di advertising e brand marketing in più Paesi. Entrata in TheFork nel 2015, vi ha ricoperto ruoli progressivamente più rilevanti contribuendo alla crescita del brand in mercati chiave come Italia, Iberia, Paesi Bassi e Nord Europa. Nel suo ruolo attuale coordina le strategie b2b e b2c, dalla definizione della brand identity allo sviluppo di campagne integrate, fino alla gestione del budget e della performance marketing per regioni caratterizzate da dinamiche molto diverse tra loro. La nomina di Bravo rappresenta un tassello nella strategia di consolidamento e innovazione del gruppo che vuole indirizzare la prossima fase di crescita internazionale della piattaforma.

A partire dal 1 dicembre, Lyu Jae-cheol è il nuovo chief executive officer di LG Electronics.  Lyu vanta una lunga carriera in LG: entrato nel 1989 presso il centro R&D degli elettrodomestici (all’epoca “Goldstar”), ha dedicato quasi metà della sua carriera allo sviluppo di prodotti domestici, accumulando una profonda competenza tecnica. Dal 2021 guidava la divisione Home Appliance Solution (HS), con focus sull’espansione del business b2b, sull’introduzione di modelli in abbonamento e sulla crescita del canale direct-to-consumer, portando LG a consolidare la sua posizione nel settore degli elettrodomestici. Nella nuova veste di Ceo, Lyu Jae-cheol avrà il compito di estendere i risultati ottenuti nel comparto degli elettrodomestici all’intera organizzazione, rafforzando la competitività e la capacità di far crescere LG in un contesto globale sfidante. L’azienda accompagnerà la nomina con una riorganizzazione strutturale per il 2026, finalizzata a snellire i processi decisionali e a potenziare la capacità di risposta ai rapidi cambiamenti del mercato. Il cambio al vertice segna anche il passaggio di testimone di William Cho che, dopo quattro anni come Ceo, lascia l’incarico per consentire una transizione ordinata e puntare su una strategia di crescita sostenibile e di lungo termine, impostata sulle soluzioni “smart life”. 

Paolo Guidi è il nuovo presidente di Assologistica, l’associazione nazionale che rappresenta le imprese del settore logistico. La nomina, per elezione, segna il passaggio di consegne da Umberto Ruggerone, che dopo due mandati alla guida dell’associazione entra a far parte del gruppo VP. Amministratore delegato di Cma Cgm Italy, Guidi assume la presidenza di Assologistica in una fase in cui la logistica è chiamata a svolgere un ruolo centrale nei processi di trasformazione industriale, per la competitività delle filiere e nel posizionamento internazionale del Paese. Serve rafforzare il ruolo dell’associazione come interlocutore qualificato per istituzioni e mercato, puntando su innovazione, sostenibilità e su un approccio industriale integrato, capace di rispondere alle esigenze di una committenza sempre più complessa. Il profilo di Guidi unisce una solida esperienza manageriale e operativa maturata in contesti multinazionali e industriali. In precedenza Guidi ha già ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale per l’Italia di Ceva Logistics e ruoli di responsabilità in gruppi come L’Oréal, Tnt, United Technologies Corporation, etc.. Assologistica rafforza la propria ambizione di accompagnare le imprese associate lungo percorsi di digitalizzazione, efficienza operativa e intermodalità, consolidando il proprio ruolo nel dialogo pubblico-privato e nel sostegno allo sviluppo infrastrutturale del sistema logistico italiano.

Google rafforza la strategia sull’intelligenza artificiale con la nomina di Amin Vahdat a Chief Technologist per l’infrastruttura AI, un incarico che assume un peso centrale nella competizione globale sulle tecnologie di base a supporto dei modelli di nuova generazione. La scelta si inserisce nel più ampio disegno di Alphabet volto a consolidare la capacità infrastrutturale del gruppo in una fase di accelerazione degli investimenti in data center e hardware specializzato. La nuova posizione – come ha sottolineato anche il Ceo di Google Cloud Thomas Kurian – sancisce il riconoscimento formale dell’infrastruttura AI come priorità strategica. Google sta infatti sostenendo una crescita significativa della spesa in conto capitale per supportare i carichi di lavoro legati all’AI, con investimenti complessivi che, secondo le stime, potrebbero superare i 90 miliardi di dollari entro la fine del 2025. La capacità di progettare, scalare e ottimizzare infrastrutture proprietarie diventa un elemento distintivo. Vahdat avrà il compito di guidare l’evoluzione delle piattaforme infrastrutturali, inclusi i chip proprietari come le Tpu, sviluppati per massimizzare efficienza e prestazioni nei workload AI. Google rafforza una visione di lungo periodo in cui l’innovazione infrastrutturale e la disciplina degli investimenti diventano fattori chiave per sostenere la crescita del cloud e l’evoluzione dell’intelligenza artificiale su scala globale.

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