Per molte piccole e medie imprese la sicurezza informatica è cresciuta per successive stratificazioni: antivirus sui pc, filtri sulla posta, regole sul firewall, ciascuno con la propria console. Un insieme di strumenti che dialogano poco tra loro e lasciano zone scoperte difficili da presidiare con team IT ridotti. Retelit Security Suite, piattaforma SaaS modulare porta anche alle Pmi una protezione di classe enterprise, governata da un’unica dashboard e sostenuta da automazioni basate sull’intelligenza artificiale.
La copertura si articola su cinque livelli tutti governati centralmente. Il primo riguarda endpoint e dispositivi mobili: server, pc, smartphone e tablet sono difesi da malware e ransomware. Sulla posta elettronica, la suite intercetta phishing, allegati pericolosi e link malevoli prima che raggiungano l’utente, affidando all’AI il riconoscimento degli attacchi più elaborati e limitando l’esposizione all’errore umano. Nelle applicazioni cloud, da Google Workspace a Microsoft 365, Slack e Salesforce, accessi e condivisioni diventano visibili e controllabili, anche in chiave di conformità. L’accesso alle risorse della rete aziendale è protetto secondo il paradigma Zero Trust (verifica sempre, non fidarti mai), per lavorare in sicurezza in sede, in mobilità e in smart working. Chiude il perimetro la componente dedicata a dati e compliance, che classifica e monitora in automatico le informazioni sensibili per contenere il rischio di non conformità senza rallentare il lavoro dei team.
Per saperne di più contatta Retelit per una demo gratuita su Retelit Security Suite
Non perdere tutti gli approfondimenti di Voice of Retelit
© RIPRODUZIONE RISERVATA











































