Huawei investe ancora nel nostro Paese e mette in campo progetti che rafforzano il business del gruppo e puntano contestualmente a sostenere i processi di trasformazione digitale dell’Italia, partendo dal Sud.

Con TIM a Catania un Innovation hub per l’IoT

La prima iniziativa, condotta in collaborazione con TIM, si concretizza con l’inaugurazione a Catania di un Business Innovation Center dedicato all’Internet of Things, ospitato all’interno di TIM WCAP Catania, l’hub di open innovation di TIM operativo in Sicilia dal 2013.
Frutto di un investimento di circa 3 milioni di euro in 3 anni, il nuovo centro si pone l’obiettivo di dare impulso allo sviluppo dell’IoT sul territorio nazionale grazie alla creazione di un ecosistema sul territorio di circa 30 startup e Pmi innovative per orientare gli studenti verso le nuove tecnologie e sostenere la generazione di nuovi posti di lavoro.
Tramite le tecnologie messe a disposizione da TIM, da Huawei e dai partner qualificati, le start-up e le Pmi locali potranno progettare e testare nuove soluzioni IoT, attraverso la tecnologia Nb_IoT (Narrowbanb IoT), costruendo nuovi modelli di business e scenari di vita a beneficio di cittadini, consumatori e imprese. I campi di applicazione saranno svariati e spazieranno dai parcheggi intelligenti (smart parking), alla misurazione smart delle perdite idriche e dell’energia elettrica (smart metering), alla prevenzione degli incendi (smart smoke detection) alla gestione zootecnica innovativa (connected cows – mucche connesse).

Luigi De Vecchis, Presidente di Huawei Italia
Luigi De Vecchis, presidente di Huawei Italia

“L’inaugurazione del Centro di Catania sull’IoT insieme a TIM, con cui celebriamo il decennale della collaborazione in ambito wireless, rientra nella visione di Huawei di un mondo totalmente connesso ed intelligente – commenta Luigi De Vecchis, presidente di Huawei Italia -. Questa visione si può realizzare solo grazie alla presenza di investimenti in ricerca e sviluppo quali quelli di Huawei e di partner solidi quali TIM, abilitatori di un ecosistema virtuoso che riunisce Pmi, istituzioni e università”.

 

Rete ottica flessibile con Fastweb

La seconda iniziativa di Huawei si realizza nell’ambito della partnership avviata con Fastweb e riguarda la realizzazione della prima rete ottica flessibile FON (Flexible Optical Network), un’infrastruttura di 2.300 km tra Milano e il sud della Sicilia che fornisce capacità trasmissiva a 200 Gbps, resiliente e in grado di garantire la continuità dei servizi attraverso la tecnologia ottica ASON (Automatically Switched Optical Network).

Il progetto finalizza la collaborazione avviata tra le due società nel settembre 2017, quando Fastweb ha lanciato in collaborazione con Huawei la prima rete ottica Flexible Next Generation di più di 2mila km e con una capacità di avvio di 2Tbps. Oggi la rete Optical Network collega i più importanti data center e le stazioni dei cavi sottomarini in Sicilia e consente a Fastweb di offrire capacità trasmissiva ultraveloce sia al mercato wholesale che a quello enterprise.

Richard Jin, president di transmission network product line di Huawei
Richard Jin, president di transmission network product line di Huawei

“Abbiamo lavorato con Fastweb per la realizzazione della dorsale a 200Gbps – commenta Richard Jin, president di transmission network product line di Huawei –. Attraverso la tecnologia di nuova generazione ASON 200 Gbps, l’infrastruttura può supportare servizi Cloud in rapida crescita nonché servizi 5G e 4K in modo veloce e agile. Attualmente abbiamo implementato oltre 70 reti ottiche 200 Gbps a livello globale”.

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