Nel nostro ultimo aggiornamento, a fine luglio, avevamo annunciato l’avvio di una iniziativa di comunicazione su SPID per le imprese, alla quale abbiamo invitato i principali operatori del settore. Con questa iniziativa vogliamo aiutare a colmare un doppio vuoto che abbiamo identificato su SPID per le aziende: 

  • conoscenza su SPID minima o assente tra le aziende, e
  • livelli di servizio di SPID inadeguati alle loro esigenze.

Lo facciamo lanciando un prototipo di come gli Identity Provider di SPID (IdP) e altre associazioni e imprese potrebbero organizzarsi per offrire alle imprese servizi su SPID essenziali che l’ecosistema oggi non può dare.

In questo mese e mezzo, dopo Sielte, Infocert, Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico, hanno aderito anche Lepida, ANORC, In.Te.Sa. Li ringraziamo qui, e ringraziamo le altre organizzazioni invitate che ci hanno espresso il loro vivo interesse mentre sviluppano il loro processo decisionale interno.

Abbiamo avviato il lavoro sui contenuti della comunicazione per le imprese, da completare nelle prossime settimane.  Oggi possiamo annunciare che stiamo organizzando un convegno a Milano su SPID per le imprese: opportunità, ostacoli e azioni. Formato e relatori sono in corso di valutazione con i possibili partner. 

Altri partecipanti all’iniziativa stanno definendo occasioni di condivisione di questi messaggi, con nuove attività o all’interno di eventi già programmati. Lavoriamo per costruire una catena di eventi che:

  • tocchi diverse città italiane, e diverse manifestazioni sull’innovazione tecnologica e il digitale che si svolgeranno in Italia nei prossimi mesi;
  • contribuisca a portare consapevolezza dei vantaggi di SPID per le aziende.

Tra l’altro, oltre a monitorare la costante crescita degli utenti SPID, possiamo registrare un evento recente che potrà ulteriormente accelerarne la diffusione, cioè la possibilità di accesso unico tramite SPID al fascicolo sanitario elettronico.

La nuova modalità di accesso è a livello nazionale e quindi interregionale, e non si forniscono credenziali ad hoc ma si utilizzano solo metodi di autenticazione definiti a livello nazionale (art.64 del CAD), ossia SPID, CIE o CNS. Ne potranno beneficiare tutti i cittadini che per lavoro o per turismo risiedono periodicamente in regioni italiane diverse. Più in generale, SPID permette ancora una volta a ogni residente in Italia di accedere con facilità in un colpo solo a servizi essenziali e strettamente privati che diverse amministrazioni erogano in parallelo. Lavoriamo insieme per fare in modo che presto anche le imprese offrano servizi integrati simili, tra di loro e con le pubbliche amministrazioni.

Per saperne di più, e per partecipare, contribuisci alle conversazioni in corso.

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