Annunciata già a febbraio, come promesso si è conclusa l’acquisizione di Infor da parte di Koch Industries. Posizionare rapidamente Infor come azienda meglio capitalizzata nel settore tecnologico era tra i primi scopi dell’acquisizione.

Dopo gli accordi di febbraio, a marzo anche la Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo esclusivo di Infor da parte di Koch Industries. Non sono stati resi noti i termini dell’operazione e tuttavia fonti autorevoli indicano in circa 13 miliardi di dollari il prezzo dell’acquisizione, si tratterebbe in questo caso di una tra le dieci più importanti operazioni merge/acquisitions nel corso dell’anno. 

Jim Hannan, executive vice president e Ceo of Enterprises, Koch Industries
Jim Hannan, executive vice president e Ceo of Enterprises, Koch Industries

I fondi Koch Industries, già sostengono l’azienda dal 2017 e l’acquirente negli ultimi sei anni ha investito 26 miliardi di dollari in tecnologia, contribuendo a trasformare un ricco portafoglio globale di aziende che operano in diversi settori. Infatti l’azienda americana possiede un gruppo diversificato di società in ambiti anche molto eterogenei tra loro: aziende chimiche (biocarburanti, fertilizzanti, polimeri, fibre), elettroniche (software e analisi dei dati), in ambito automotive (componenti automobilistici) e dal 2003 ha investito complessivamente quasi 120 miliardi di dollari. 

Infor, che opera in ambito cloud proponendo soluzioni ad hoc per i diversi verticali – ha investito circa 4 miliardi di dollari nel design e nello sviluppo dei prodotti per offrire CloudSuite “industry-specific” in grado di risolvere le principali sfide operative di oltre 68mila clienti – a sua volta già opera per Koch anche come fornitore perché quest’ultima ha implementato le soluzioni Infor nelle sue aziende in diverse aree, per esempio quelle in ambito enterprise resource planning (ERP), HR, supply chain, asset management e finance.

Infor ora opererà come consociata indipendente di Koch Industries, senza stravolgimenti anche per quanto riguarda il management. L’acquisita infatti continuerà ad essere gestita da quello attuale che opera nella sede centrale di New York.

A tutti gli effetti Infor si qualifica, dopo l’operazione, come una delle aziende meglio capitalizzate nel settore tecnologico. Infor potrà contare su nuove risorse e conoscenze del settore per continuare ad accrescere la propria expertise nel software mission-critical per settori quali manufacturing, retail e distribution. La transizione al cloud, dai sistemi legacy resta in questi comparti critica e serve soddisfare i bisogni dei clienti che puntano in accelerazione sulle nuove architetture. 

Kevin Samuelson, ceo, Infor
Kevin Samuelson, Ceo di Infor

Koch si porta in casa nuove funzionalità chiave per accelerare la digital transformation, non solo: la Healthcare Operations Platform e le soluzioni di interoperabilità leader del settore di Infor estenderanno l’operatività di Koch al settore healthcare, dove le aziende di Koch sono già impegnate nella produzione di dispositivi connessi, nella purificazione di prodotti medici e nelle forniture ospedaliere.

Jim Hannan, executive vice president e ceo of enterprise di Koch Industries, sottolinea i benefici: “È stato chiaro sin dal primo giorno che l’approccio unico di Infor e il team innovativo fossero in grado di portare valore sul mercato”, mentre Kevin Samuelson, Ceo, Infor, insiste sull’ampio respiro dell’operazione: “Ci consente di adottare un approccio a lungo termine, focalizzato sullo sviluppo di soluzioni industry-specific che aiutano i clienti a modernizzare e ottenere un impatto immediato e concreto”.  

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