In campo una nuova iniziativa per la formazione e la sperimentazione delle nuove frontiere tecnologiche, indirizzata in particolare alle imprese del Mezzogiorno. Microsoft ed Hevolus Innovation uniscono i rispettivi know-how e inaugurano il South Innovation Center, uno spazio esperienziale alle porte di Bari.  

L’iniziativa rientra nel piano di Microsoft Ambizione Italia #DigitalRestart e capitalizza la partnership con Hevolus Innovation che sul territorio accompagna già molte realtà nei percorsi di digitalizzazione. Il centro esperienziale di Milano di Microsoft lavorerà a stretto contatto con il nuovo Hub con attività di formazione in gemellaggio.  

Basato nella sede pugliese di Hevolus, a Molfetta, il nuovo hub si propone come punto di riferimento territoriale per sostenere la trasformazione digitale delle imprese del manufacturing e del retail, ma anche del mondo della pubblica amministrazione.  Obiettivo è aiutare l’affermarsi di un “digital mindset” funzionale alla resilienza e alla competitività del Sud Italia, anche in linea con le priorità del Pnrr che stanzia oltre 80 miliardi di euro in questa direzione. 

Andrea Cardillo, direttore del Microsoft Technology Center
Andrea Cardillo, direttore del Microsoft Technology Center di Microsoft Italia

“La trasformazione digitale del Sud Italia è imprescindibile per una crescita strutturale e sostenibile del Paese e deve essere responsabilità di tutti fare ecosistema – commenta Andrea Cardillo, direttore del Microsoft Technology Center di Microsoft Italia . Il momento non è mai stato così propizio per investire in innovazione, anche sulla spinta dei fondi del Pnrr, ma spesso le realtà del territorio, soprattutto Pmi e PAL, hanno bisogno di una bussola per orientarsi tra i nuovi paradigmi tecnologici e dar vita a progetti d’innovazione in risposta concreta alle esigenze di business e d’impatto reale per la cittadinanza. Con questo presupposto nasce il South Innovation Center, con cui intendiamo guidare aziende e professionisti attraverso un approccio esperienziale, per far vivere scenari d’innovazione e condividere best practice“. 

Mixed reality, formazione e casi reali

La formazione presso il South Innovation Center è gratuita. Gli specialisti di Microsoft ed Hevolus offrono consulenza attraverso sessioni dedicate o mini-eventi, in presenza o da remoto, mostrando soluzioni in risposta ad esigenze di business specifiche con dimostrazioni relative all’evoluzione del customer journey in un mondo sempre più ibrido. I professionisti del territorio possono confrontarsi su casi d’uso reali e testare il funzionamento di tecnologie e dispositivi di ultima generazione, tra cui il visore olografico Microsoft HoloLens 2 che abilita scenari di augmented e vitual reality, grazie a cui è possibile ripensare processi di business ed esperienze d’ingaggio dell’operatore o del consumatore finale in settori diversi. Tra i casi, alcune esperienze del territorio come Natuzzi e Castel del Monte, che diventano modelli di ispirazione per incentivare l’adozione di modelli di business alternativi, ma anche progetti innovativi su scala nazionale e globale.

Antonio Squeo, chief innovation officer di Hevolus Innovation
Antonio Squeo, chief innovation officer di Hevolus Innovation

Ogni organizzazione dovrebbe orientare i propri processi usando tutte le potenzialità della tecnologia per trasformare l’innovazione in una forza di cambiamento – dichiara Antonio Squeo, chief innovation officer di Hevolus Innovation –. È altresì fondamentale che i percorsi di innovazione siano basati sul principio imprescindibile della democratizzazione della tecnologia: tutti devono poter accedere alle nuove tecnologie in modo semplice, senza particolari conoscenze informatiche e con la libertà di utilizzare i dispositivi con cui hanno maggiore familiarità. Con il South Innovation Center, grazie alla sinergia con Microsoft Italia, possiamo mettere a fattore comune tecnologie evolute, casi d’uso e nuovi customer journey per le aziende del territorio in questo epocale cambio di paradigma”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi l'articolo: