Per abilitare la trasformazione digitale delle aziende, rete e data center costituiscono gli elementi chiave indispensabili nel consentire la condivisione e trasmissione di dati e informazioni il cui valore, espresso dagli insight, è funzionale alla crescita del business.

E’ proprio nel mercato degli asset di rete che si muove Retelit, con una combinazione tra quelli di proprietà  – una rete in fibra ottica capillare, soprattutto in Italia, con un network di data center distribuiti nel Paese – insieme con le competenze maturate nel settore dell’innovazione e del digitale attraverso acquisizioni e progetti di merging cui sono seguiti gli sforzi per offrire soluzioni digitali integrate.

Oggi Retelit che, lo ricordiamo, è partecipata al 100% da Asterion, si pone come partner per aziende e PA con un’offerta che copre l’intera catena del valore dei servizi Ict e della digitalizzazione, dall’infrastruttura al dato, dalle reti alle applicazioni. Proprio e anche grazie al fondo Asterion, Retelit ha intrapreso quindi una strategia di ampliamento dell’offerta, passando da pura società “infrastrutturata” a realtà capace di offrire un’estesa varietà di servizi Ict.

Jorge Álvarez, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Retelit
Jorge Álvarez, amministratore delegato, Retelit

La capillarità nell’accessibilità alle risorse resta un tema chiave dal punto di vista infrastrutturale, per questo l’azienda si muove ancora sul mercato e sigla l’accordo di acquisizione del 100% del capitale sociale di BT Enìa, player Ict attivo in Emilia Romagna, per potenziare l’infrastruttura rete (Retelit governa già oltre 40mila km di fibra) e DC con l’aggiunta di ulteriori 1.400 Km di rete in fibra, quelli di BT Enìa appunto.

E’ uno dei principali operatori Ict locali, opera dal 1999 con servizi di telecomunicazioni e soluzioni IT offerti ad aziende e PA nelle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza.
Si aggiunge anche il data center di Parma (complessivamente, da Bolzano a Bari, Retelit conta oltre 30 location tra DC, server farm e punti di presenza).

Rafforzare la presenza in Emilia-Romagna, tra le regioni più sviluppate e ricche del Paese è strategico per Retelit. Jorge Álvarez, amministratore delegato di Retelit: “]…[ Con BT Enìa ci rafforziamo a livello regionale per essere più vicini ai nostri clienti, proseguendo la nostra strategia di presidio commerciale territoriale e di sviluppo realizzata attraverso integrazioni e investimenti in asset, piattaforme tecnologiche e competenze che ci posizionano oggi come un operatore di riferimento nel settore telco e Ict”.

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