La fotografia aggiornata delle priorità, delle criticità e dei livelli di maturità delle imprese italiane sul fronte della sicurezza informatica, in un contesto segnato dall'aumento degli attacchi e dall'entrata in vigore di nuovi obblighi normativi. E’ quanto propone la ricerca, Analisi della Domanda di Cybersecurity nelle Aziende Italiane condotta da Sirmi (NetConsulting cube) per Var Group e Microsoft nella seconda parte del 2025 su un panel di Cio, Ciso, Cso e IT Manager che analizza come la cybersecurity stia evolvendo da ambito prevalentemente tecnico a leva strutturale di governance e resilienza.
Il documento approfondisce lo scenario delle minacce, con particolare attenzione all'impatto della migrazione al cloud con Microsoft, alla sicurezza della supply chain e all'emergere di nuovi rischi legati all'adozione dell'intelligenza artificiale. Ampio spazio è dedicato all'organizzazione della sicurezza, alla diffusione dei Soc, all'adozione di soluzioni Xdr e alla gestione delle identità digitali, evidenziando progressi significativi ma anche gap ancora rilevanti, soprattutto sul fronte dei servizi proattivi. Il whitepaper analizza infine le priorità di investimento per il 2026, e per questo studia la crescita attesa dei budget con focus sull’identity governance, servizi Soc evoluti, backup & recovery e piattaforme di detection avanzata, in vista di una piena attuazione della Nis2 e di un rafforzamento complessivo della postura cyber delle aziende italiane.
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