Il Bilancio di Sostenibilità 2025 di Elmec Informatica segna un passaggio di metodo prima ancora che di posizionamento. L’azienda, che opera nella fornitura di servizi IT gestiti, cloud, data center, produttività utente e cybersecurity, ha scelto infatti di redigere volontariamente il documento secondo i Draft Simplified Esrs del novembre 2025, anticipando un impianto di rendicontazione più strutturato pur in assenza di obbligo normativo. Il punto non è soltanto formale. La lettura del report mostra come la sostenibilità venga ricondotta a un sistema di governance, di processi e di scelte operative che investe l’intera catena del valore, dai fornitori hardware e software fino ai servizi erogati a oltre 2mila clienti privati.
La chiave interpretativa si ritrova già nella lettera introduttiva firmata da Rinaldo e Alessandro Ballerio, rispettivamente presidente e AD dell’azienda. “La parola sostenibilità viene dal latino sustinere” e non significa “fare le cose perfette” né “avere tutte le certificazioni”, ma “sostenere”, “mantenere”, “reggere nel tempo”. È una premessa che orienta il tono dell’intero documento. Elmec non propone la sostenibilità come formula astratta o repertorio di claim, ma come capacità di mantenere vivo nel tempo un equilibrio tra crescita, persone, infrastrutture e territorio. Nella stessa lettera, la proprietà osserva che è necessario credere che “la sostenibilità sia situazionale”, cioè dipendente dal contesto concreto in cui un’azienda opera. Questo approccio spiega perché il bilancio insista meno su un’idea generalista di performance Esg e più sulla costruzione di presidi e domande corrette da porsi nelle aree materiali.
Elmec, la struttura del report di sostenibilità
La struttura del report rende esplicita questa impostazione. Dopo la lettera agli stakeholder, il documento si apre con la sezione Esrs 2 dedicata all’informativa generale. Elmec organizza la rendicontazione in cinque blocchi: base di preparazione, governance della sostenibilità, strategia e modello di business con stakeholder, identificazione e valutazione degli impatti, rischi e opportunità materiali, disclosure trasversali su policy, azioni, metriche e target. Solo dopo questa architettura metodologica arrivano le sezioni tematiche: cambiamenti climatici, acque e risorse marine, uso delle risorse ed economia circolare, forza lavoro propria, comunità interessate, consumatori e utilizzatori finali, condotta delle imprese. È una costruzione che sposta il baricentro dall’elenco dei risultati a un sistema di lettura che collega governance, materialità, azioni e misurazione.
La parte iniziale del bilancio è rilevante anche perché definisce in modo molto preciso il perimetro. La rendicontazione è individuale e riguarda Elmec Informatica Spa come singola entità legale. Nel perimetro rientrano le business unit operative al 31 dicembre 2025, inclusa CybergON, mentre sono escluse Elmec 3D, già ceduta, e realtà separate come BuyTec ed Elmec Solar. Il documento chiarisce anche la copertura della catena del valore, indicando che l’88% della spesa d’acquisto si concentra in quattro categorie principali, a partire da hardware e device informatici, e che a valle la società opera esclusivamente con imprese private. Questo elemento non è secondario, perché anticipa la logica con cui Elmec affronta i temi Esg: non solo dentro i confini aziendali, ma lungo le dipendenze operative che rendono possibile il servizio.

Sul piano della governance, il report mostra un ulteriore rafforzamento. Il CdA, composto da tre membri, ha inserito stabilmente le delibere Esg nell’ordine del giorno delle riunioni e supervisiona il Piano di Sostenibilità 2023–2030, il framework di Esg Risk Management e il bilancio stesso. Accanto agli organi societari, Elmec introduce una figura dirigenziale dedicata, Elisa Bisceglia, direttrice Sostenibilità e Fiducia, con ruolo di raccordo tra vertice, management e strutture operative. Il documento espone inoltre uno statement di due diligence articolato su integrazione nella governance, identificazione degli impatti materiali, prevenzione, rimedio, comunicazione, politiche, azioni e monitoraggio. In sostanza, la sostenibilità viene trattata come un’estensione del sistema di controllo e di gestione del rischio, non come contenuto reputazionale separato.
Energia e risorse
È però nelle sezioni ambientali che il bilancio entra nel merito del modello operativo. Il cambiamento climatico è riconosciuto come topic materiale per un’azienda il cui data center supera i 4 GWh annui di consumo elettrico e la cui flotta aziendale resta una fonte diretta di emissioni. Nel 2025 la quota di energia da fonti rinnovabili ha raggiunto il 55,2%, in crescita rispetto al 44,4% del 2024, mentre il consumo totale di energia è salito a 9.244,8 MWh, cioè il 18% in più. In questo quadro la dinamica più significativa non è l’aumento dei consumi, collegato alla crescita del business, ma la riduzione del 35% delle emissioni Scope 2 market-based, scese da 943 a 618 tonnellate di CO2 equivalente grazie all’incremento dell’energia coperta da Garanzie di Origine e dell’autoproduzione fotovoltaica. Il data center Tier IV viene inoltre indicato come alimentato al 100% da rinnovabili, segnalando il ruolo strategico dell’infrastruttura nel piano di decarbonizzazione.
Questo percorso è collocato da Elmec dentro una traiettoria di lungo periodo. Il bilancio chiarisce che gli obiettivi Sbti sono già stati sottomessi e risultano in valutazione. Il target organizzativo è espresso in termini lordi, senza ricorso a compensazioni: meno 63% per Scope 1 e 2 e meno 37,5% per Scope 3 al 2035. La scelta è significativa perché separa la compensazione delle emissioni residue dei servizi Mis e DaaS, che Elmec continua a gestire con crediti Unfccc per i clienti che richiedono report ambientali, dal percorso di riduzione strutturale delle emissioni dell’organizzazione.
Il tema idrico, spesso marginale nelle aziende di servizi, entra nel report perché direttamente legato al raffreddamento del data center. Elmec segnala un consumo totale da rete di 10.844 metri cubi nel 2025, con circa il 40% riferibile al sito B4, e descrive misure di monitoraggio della falda, sistemi di backup con acqua da rete pubblica e presidi tecnici integrati nel risk assessment. Anche in questo caso il punto non è tanto il dato assoluto, quanto il fatto che il consumo idrico venga trattato come un elemento di resilienza infrastrutturale.
Economia circolare e comunità
La sezione sull’economia circolare è una delle più coerenti con il modello di business dell’azienda. Elmec lega questo ambito soprattutto al Device as a Service, cioè a un servizio che trasforma la gestione del parco dispositivi in una leva sia commerciale sia ambientale. Nel 2025 il 99,2% dei rifiuti prodotti è stato deviato dallo smaltimento e avviato a recupero, quasi interamente tramite riciclo offsite. Ma l’aspetto più rilevante è la riparabilità dei dispositivi: il bilancio registra 6.031 interventi di riparazione e assistenza tecnica, di cui 4.088 interventi diretti senza sostituzione integrale tra Rmae onsite. Il dato segnala che l’allungamento del ciclo di vita non viene descritto solo come intenzione, ma come componente concreta dell’offerta.

La parte “sociale” del report mette al centro il capitale umano, definito implicitamente come principale asset competitivo di un’azienda che impiega 806 persone, in larga parte tecnici IT specializzati. Qui Elmec insiste su formazione, sicurezza, gender pay gap, inclusione e flessibilità. Nel 2025 sono state erogate oltre 30 mila ore di formazione, il 36,3% in più dell’anno precedente, e il 100% dei dipendenti ha partecipato alla performance review annuale. Il programma Elmec Everywhere, il monitoraggio del divario retributivo di genere e le politiche di smart working vengono presentati come risposte strutturate ai rischi di retention e di equità. È coerente con quanto scritto nella lettera introduttiva, dove il luogo di lavoro viene descritto come “uno spazio dove le persone si prendono cura di sé stesse tramite il supporto psicologico, lo sport, la prevenzione, la condivisione”.
Infine, il bilancio dedica sezioni specifiche alle comunità interessate, ai clienti e alla condotta d’impresa. Per le comunità locali, il tema materiale riguarda il supporto a scuole e territorio e il rischio reputazionale come leva di recruiting. Per i clienti, l’elemento positivo è la disponibilità di dati di carbon footprint dei servizi, mentre tra i rischi rientrano data breach e continuità operativa. Per la governance, il documento si concentra su anticorruzione, privacy, supply chain Esg e pratiche di pagamento. In questo modo il report chiude il cerchio: la sostenibilità non è descritta come materia separata, ma come griglia attraverso cui leggere l’intero funzionamento dell’azienda.
Per approfondire l’approccio alla sostenibilità di Elmec Informatica:
Elmec Impact, Bilancio di Sostenibilità 2025
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