Nasce con l’intento di rispondere alle esigenze delle infrastruttre di oggi, distribuite e intelligenti, la partnership tra SAP e Google Cloud, che consolidano il loro impegno mettendo a fattor comune le rispettive piattaforme per aiutare le aziende che in un percorso di trasformazione digitale devono coniugare i loro dati in public cloud con applicazioni intelligenti.

La partnership vede le due aziende collaborare sulle applicazioni aziendali mission-critical di SAP sfruttando l’infrastruttura cloud di Google.
La nuova alleanza fa leva in particolare sulla SAP Data Custodian, un nuovo innovativo modello di protezione dei dati in cloud, che consentirà alle aziende di definire una serie di controlli sulla gestione dei propri dati sulla Google Cloud Platform (GCP). In qualità di custode dei dati, SAP potrà monitorare costantemente la conformità con i controlli definiti e gestire le eccezioni secondo necessità.

Alessandro Passoni, Head of Sales SAP Cloud Platform, SAP EMEA South
Alessandro Passoni, Head of Sales SAP Cloud Platform, SAP EMEA South

“Questa partnership nasce con l’intento, condiviso da SAP e Google, di creare l’impresa intelligente e accelerare il passaggio delle aziende al cloud, che è ormai una realtà consolidata – annuncia Alessandro Passoni, Head of Sales SAP Cloud Platform, SAP EMEA South –. La tecnologia SAP Data Custodian consente di capire come si evolvono i dati, di conoscere la loro storia e di avere completa visibilità e controllo su di essi. Questa collaborazione, basata su una visione comune, garantirà ai nostri clienti sicurezza, scalabilità e innovazione”.

Il modello di Data Custodian sfrutta la conoscenza di SAP dell’approccio di GCP alla sicurezza, ai controlli amministrativi e ai flussi di lavoro. Adottando questo sistema, i clienti non hanno la necessità di sviluppare competenze internamente e possono far leva sul ruolo di SAP come custode dei dati per garantire che questi siano accessibili e archiviati in conformità con le norme legate a privacy e protezione dei dati.

Paolo Spreafico, Head of Customer Engineering Italy & Iberia Google Cloud
Paolo Spreafico, Head of Customer Engineering Italy & Iberia Google Cloud

“Stiamo notando che un numero sempre maggiore di aziende sceglie di migrare sul cloud i propri dati perché questo passaggio consente di analizzare facilmente quantità enormi di dati, in maniera affidabile, veloce e scalabile – dichiara Paolo Spreafico, Head of Customer Engineering Italy & Iberia Google Cloud –. La collaborazione con SAP promuove e supporta la trasformazione digitale delle imprese italiane che vogliono innovare aumentando la flessibilità, generando insight in tempo reale, accrescendo il controllo sui dati e riducendo i costi”.

FNM Group, early adopter del progetto

Il Italia la sinergia tra SAP e Google è già stata scelta da FNM Group, il principale gruppo integrato nel trasporto e nella mobilità in Lombardia e nel Nord Italia con società attive in cinque regioni.
FNM Group ha intrapreso un percorso che coinvolge processi, organizzazione, personale e infrastrutture – grazie al contributo di Nordcom – società IT di FNM Group e di Innext – partner tecnologico Google Cloud.
Il prossimo luglio il progetto porterà allo svuotamento dei data center aziendali e il passaggio alla piattaforma Google Cloud, sulla quale sarà possibile sfruttare al meglio il potenziale di SAP S/4HANA.

Augusto De Castro, Chief Operating Officer di FNM Group
Augusto De Castro, Chief Operating Officer di FNM Group

“Per affrontare una trasformazione digitale, che coinvolge sia i processi sia le organizzazioni aziendali, c’è bisogno di un cambiamento culturale  nel modo di lavorare, anche con l’obiettivo di dematerializzare il posto di lavoro, che diventa accessibile da browser su dispositivi mobili – afferma Augusto De Castro, Chief Operating Officer di FNM Group. La partnership tra SAP e Google Cloud ha destato il nostro interesse, visto che ci permette di innovare il parco applicativo, utilizzando il cloud come paradigma tecnologico, e di migliorare l’efficienza dal punto di vista organizzativo ed economico”.

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