Nel corso dell’ultimo anno abbiamo imparato la necessità di coniugare tecnologia, dati e insight per creare luoghi di lavoro sostenibili e innovativi, capaci di ripristinare il capitale sociale perso con il passaggio ad ambienti di lavoro ibridi. Investire sulle persone e nell’esperienza dei dipendenti ha un impatto diretto sul loro coinvolgimento, sulla loro dedizione, sulla soddisfazione dei clienti e sulla redditività ]…[.
Con queste parole Satya Nadella, Ceo di Microsoft, ha annunciato Microsoft Viva, come “piattaforma per l'”employee experience” che riunisce strumenti per la comunicazione, l’apprendimento, la condivisione del know-how direttamente all’interno dei flussi di lavoro e degli strumenti di produttività e collaboration (Microsoft 365 e Microsoft Teams). Di fatto si tratta di riuscire a contenere all’interno di una piattaforma unificata, costituita da diversi moduli, quattro aree chiave dell’esperienza dei dipendenti: coinvolgimento, benessere, apprendimento e know-how.

Satya Nadella, Ceo di Microsoft, Build 2020
Satya Nadella, Ceo di Microsoft

I cambiamenti in atto e l’utilizzo intenso del lavoro ibrido richiedono nuove modalità di coinvolgimento delle risorse umane. Ed il passaggio ad un ambiente di lavoro flessibile e digitale ha portato con sé la domanda di soluzioni in grado di continuare ad alimentare la cultura aziendale ed il benessere delle persone che lavorano anche da remoto.

Gli analisti stimano, in particolare, che il mercato delle soluzioni Exp, ovvero Employee Experience Platform, valga circa 300 miliardi di dollari, e le aziende siano disposte ad investire in questa direzione, alla ricerca di una proposta “unitaria” per fare fronte ai limiti di un mercato di servizi, infrastrutture e strumenti, frammentato che, anche per questo, è poco conosciuto.

Per quanto riguarda il contesto italiano, spiega Luba Manolova, direttore della divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia, “Nel corso dell’ultimo anno si è vissuta un’evoluzione accelerata degli ambienti di lavoro]…[ e lo scorso autunno, il numero di utenti attivi ogni giorno su Microsoft Teams è arrivato a 115 milioni, mentre gli utenti Microsoft 365 di tutto il mondo hanno dedicato oltre 30 miliardi di minuti in un solo giorno alla collaborazione”.

Luba Manolova, direttore della divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia
Luba Manolova, direttore della divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia

“E tuttavia – prosegue Manolova – una nostra recente indagine condotta su un campione di oltre 600 manager e dipendenti di grandi imprese italiane documenta la sensazione di essere più isolati e meno in relazione con i colleghi, la difficoltà nel delegare in modo efficace e supportare i team virtuali (61%) e le complessità affrontate nel tentativo di promuovere una forte cultura di squadra in questo scenario di remote working (63%)”.

Microsoft Viva vuole quindi aiutare le persone a sentirsi connesse, supportate e aiutate a realizzare il proprio potenziale, ma anche a gestire meglio il proprio tempo – evitando il rischio di burnout – e “a trovare più facilmente informazioni utili e percorsi di formazione che possano aumentarne il livello di soddisfazione”

Microsoft Viva

Microsoft Viva esordisce quindi con una serie di funzionalità (il cui rilascio è in fieri) e la possibilità di integrarsi con le soluzioni dell’ecosistema dei partner. In questi stessi giorni per esempio proprio Cornerstone ha annunciato l’integrazione di Cornerstone Learning e Saba Cloud nella nuova app Microsoft Viva Learning. Quattro i moduli della proposta iniziale Microsoft Viva – Viva Connections, Viva Insights, Viva Topics e Viva Learning – che aiutano a comprendere nei dettagli la natura della proposta.

Microsoft Viva Learning, per esempio, facilita la formazione e lo sviluppo professionale integrandoli nel flusso di lavoro. Di fatto aggrega tutte le risorse di apprendimento disponibili per un’azienda in un unico luogo. Per esempio i contenuti di Linkedin Learning, Microsoft Learn, quelli di fornitori di terze parti tra cui Skillsoft, Coursera, Pluralsight ed edX, e la raccolta dei contenuti dell’azienda.

Dai corsi di apprendimento tradizionali ai contenuti di micro-apprendimento è possibile condividere, assegnare e monitorare una grande varietà di strumenti di training come parte naturale della giornata lavorativa, e Viva Learning – disponibile al momento in anteprima – nel corso dell’anno offrirà integrazioni con i principali sistemi di gestione dell’apprendimento tra cui appunto Cornerstone OnDemand, Saba e Sap SuccessFactors.

Microsoft Viva Topics
Microsoft Viva Topics

Con il modulo Viva Connections, invece, si vuole offrire un accesso personalizzato al digital workplace in modo da consentire il facile accesso a comunicazioni, risorse e gruppi di risorse da una unica app personalizzabile con Microsoft Teams, mentre Viva Insights si candida per offrire approfondimenti personalizzati per aiutare le persone a crescere e fare meglio per esempio anche riservando il giusto tempo alle pause, alla concentrazione e all’apprendimento, così come nel rafforzare le relazioni con i propri colleghi.

A seconda delle abitudini dei dipendenti, il modulo permette di aggregare i dati necessari e ad anonimizzarli per garantire la privacy. Le aziende possono quindi  combinare il feedback dei dipendenti, direttamente dalla piattaforma Glint con i dati sulla collaborazione di Viva Insights, permettendo ai leader di identificare con maggiore precisione le difficoltà dei team, modificare proattivamente le regole di lavoro, e misurare l’impatto di questi cambiamenti nel tempo. Il modulo può anche attingere ai dati di strumenti di terze parti come Zoom, Workday e Sap SuccessFactors.

Infine, il quarto modulo previsto al momento – Viva Topics – permette ai dipendenti di acquisire in modo agile nuove competenze e raggiungere gli esperti più facilmente. Per esempio, sfruttando la capacità di integrare informazioni provenienti dai servizi di terze parti come ServiceNow e Salesforce, Viva Topics mostra schede di argomenti all’interno delle conversazioni e documenti di Microsoft 365 e Teams, quindi di aprire una pagina contente documenti correlati all’argomento, conversazioni, video e persone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA